Chiuso per la stagione invernale. Riapertura: fine maggio 2026
Il Passo dello Spluga, a 2.117 metri di quota, segna il confine tra Italia e Svizzera, collegando l’alta Valle Spluga, in Valchiavenna, con la valle del Reno superiore. Frequentato fin dalla preistoria, come testimoniano i ritrovamenti dell’età della pietra a Pian dei Cavalli, il valico divenne una via di transito strategica con i Romani, che vi realizzarono un tracciato lastricato noto come Via Spluga. Questo percorso, in parte restaurato e oggi percorribile a piedi, fu utilizzato per secoli fino alla costruzione, nel 1821 da parte degli Austriaci, della strada carrozzabile che ancora oggi ricalca gran parte dell’itinerario originario. Immerso tra cime rocciose e panorami spettacolari, il Passo dello Spluga conserva un fascino antico, unendo storia, natura e cultura alpina in un unico viaggio.